LE SCOPERTE GEOGRAFICHE - L'ESPANSIONE DELL'ISLAM - L'IMPERO OTTOMANO

24/02/2013
 
 MATERIALE DI RIPASSO PER LA VERIFICA DI STORIA 
per la classe 2b reti

Salve ragazzi, qui di seguito vi allego gli schemi riassuntivi dei due capitoli che dovete studiare per la verifica di storia fissata GIOVEDI' 28 FEBBRAIO
in più potete consultare le cartine e foto viste in classe 




I GRECI, ALESSANDRO

22/02/2013 

Materiale integrativo e di ripasso per la verifica di storia 
(1a e 1b reti)



GARA DI RICONOSCIMENTO DEI MITI GRECI

17/02/2013

MATERIALE INTEGRATIVO PER LA VERIFICA D'ITALIANO
GARA DI RICONOSCIMENTO DEI MITI GRECI

Alcune divinità da riconoscere 

VERIFICA

17/02/2013

MATERIALE INTEGRATIVO PER LA VERIFICA D'ITALIANO DEL 21/02/2013 (GRAM. + VE.)

PONTI

BUON LAVORO!

NUOVO BLOG!!!

17/01/13
E' NATO UN ALTRO NUOVO BLOG!!!

sviluppo neonati 

Vi invito uficialmente a dare un'occhiata al nuovo blog di  
NICHOLAS CIVIERO E DE ANTONI MATTIA

AREA51 INFORMATION TECNOLOGY

materiali integrativi per le rispettive UDA

13/01/13
 
Salve ragazzi di prima e seconda vi ricordo di scaricare i materiali intergrativi per le rispettive UDA 
 qui sopra inserite.


Una parola al giorno toglie il digital divide di torno

12/01/13


Evolution of the Geek by Zyrus86
Evolution of the Geek by Zyrus86



La parola di oggi è geek (la pronuncia esatta è ghic, ma se dite gic va bene lo stesso): i gechi[1] si attaccano ai muri e i geek ai computer. Nello slang informatico sono gli appassionati dei computer e della rete, con tendenze talvolta maniacali.
Ecco come lo scrittore Douglas Coupland ha descritto con ironia le fisime dei geek:
Molti geek non hanno una vera sessualità: hanno soltanto un lavoro.
Secondo me, la sequenza degli eventi è: si procurano un lavoro alla Microsoft o in qualunque altro posto appena finiscono la scuola e sono così eccitati per il fatto di avere un ‘lavoro’ e soldi che non riescono nemmeno a immaginare di dare inizio spontaneamente a un rapporto, ma poi a un certo punto si svegliano e hanno trent’anni e non fanno sesso da otto. E sono sempre entusiasti di conferenze e fiere e arrivano persino a vantarsene, ma da lì non nasce mai niente e la vita regredisce alla relazione primaria: il geek e la macchina. I maschi geek non sanno come comportarsi con donne vive e vegete, perciò si limitano a supporre che sia un problema di interfaccia utente.
Non è colpa loro. Aspettano solo che qualcuno inventi la versione successiva: qualcosa di più ‘user friendly’“.
I geek comunque non si curano dei critici. Li snobbano. Da qualche anno Wired propone la Geekipedia, enciclopedia sul mondo web che fa il verso al colosso Wikipedia, si alimenta del contributo dei geek di tutto il mondo e contiene alcune chicche imperdibili.
A proposito i Geek stanno sulle scatole a molti, salvo poi diventare “indispensabili” quando gli "aggeggi digitali" vanno in tilt.

[1] L’etimologia di geek è incerta. Secondo alcuni il termine avrebbe origine dalla capacità dei gechi (in inglese gecko) di aderire con le zampe a molte superfici. Wikipedia nega questa relazione e dice che la parola risalirebbe al termine dialettale inglese geck (sciocco), che si ritrova anche nel basso tedesco Geck col significato di pazzo. Nel XIX secolo il termine indicava una persona che inghiottiva animali vivi, insetti, etc., come forma di spettacolo nell’ambito di fiere e feste.

Osservare Marte in 3D






Mars 3D è un portale della NASA che vi permette di osservare immagini di Marte in 3D, che possono essere visualizzate con gli appositi occhiali

La galleria vi mette a disposizione molte immagini estremamente suggestive e, se non disponete degli occhiali 3D, la NASA vi guida a costruirveli a casa o a scuola.
Cliccando qui troverete un PDF da stampare come modello per gli occhiali e il resto dei materiali sono facilmente reperibili in commercio, se non li avete con voi.

Lampade che funzionano senza elettricità

12/01/13

Lampade che funzionano senza elettricità: una bottiglia con acqua e candeggina per alimentarle


Bottiglie di plastica generano luce con la candeggina e acquaNegli ultimi anni la tecnologia è progredita velocemente, con grandi passi, ma sembra che ancora non è riuscita a raggiungere tutte le nazioni della Terra in maniera diffusa. Quindi per alcuni paesi poveri l’unica possibilità per loro è di adattarsi. Una cosa simile è avvenuta nelle Filippine, dove la gente ha trovato un modo intelligente di generare la luce nelle loro case senza elettricità. L’idea  è venuta studenti del Massachusetts Institute of Technology e viene attualmente applicata per illuminare case e insediamenti poveri nelle Filippine. Utilizzando una bottiglia di un litro di plastica con acqua e candeggina, sono riusciti a creare la lampada bottiglia. Il concetto è molto semplice ma una vera meraviglia per questa povera gente che viveva nelle tenebre oppure utilizzava luce generate da lampade a petrolio. Queste lampade bottiglia sono state installate sul tetto delle loro case, in modo che quando la luce del sole cade sull’acqua in bottiglia viene diffratta e lascia il bagliore di luce all’interno della casa. (vedi Diffrazione su Wikipedia)





Con pochi cucchiaini di candeggina l’acqua in bottiglia rimane pulita e il dispositivo potrebbe essere usato fino a cinque anni. Un’organizzazione chiamata Isang Litrong Liwanag, ha già installato oltre 10.000 di queste lampadine nelle Filippine. Essendo il modo più economico per illuminare le loro case durante il giorno la gente ha accettato questa offerta e sembrano molto soddisfatti. Qui sopra puoi vedere il video e capire come queste lampadine funzionano, magari vuoi provare anche tu a farne una simile, lasciaci un tuo commento, saremo felici di conoscere la tua esperienza.



NUOVO BLOG

 09/01/13 
 
SALVE RAGAZZI!
E' NATO UN NUOVO BLOG 

Andrea Bodratti e Zanotto Matteo della classe 1^B reti hanno realizzato un blog con wordpress basato sull'informatica. 
Immagine



     BUON NATALE A TUTTI I MIEI RAGAZZI !!!



Risorsa interattiva sulla preparazione di una mummia

16/12/12




L'Oriental Institute dell'Università di Chicago dedica una interssante pagina alla civiltà degli Egizi.
Tra le proposte disponibili vi suggerisco di esplorare la risorsa interattiva sulla preparazione di una mummia, che permette di ripercorrere tutte le fasi del trattamento del corpo del defunto, dalla morte fino alla deposizione nella tomba.
Ovviamente l'aniumazione si presta ad essere utilizzata con bambini di scuola primaria, opportunamente preparati a cimentarsi con pratiche da... duri di stomaco!
 Gli antichi Egizi furono uno di primi popoli del bacino del mediterraneo a praticare la mummificazione sistematica: cioè adottarla come sistema di sepoltura ordinaria.Questo procedimento, o meglio questi procedimenti: perchè nella realtà non esisteva un solo sistema erano tre, uno riservato al faraone ed alla sua famiglia, uno per i nobili ed i ricchi ed uno per i poveri.
Il primo sistema quello utilizzato per mummificare i cadaveri dei faraoni si svolgeva in circa tre mesi dopo la morte del sovrano era il sistema più laborioso, costoso e complesso ma sicuramente le mummie faraoniche sono quelle che ancora oggi si sono conservate meglio, se non perfettamente.Il cadavere veniva preparato nelle case della morte, templi appositi con procedimenti segreti, gelosamente custoditi dalla corporazione degli imbalsamatori - questi pur essendo una casta molto ristretta e dei veri e propri artisti nel loro campo erano di fatto disprezzati e temuti da tutti.Nulla di queste procedure è rimasto scritto tutto quanto è a nostra conoscenza oggi ci viene dagli scritti di Erodoto.
Oggi le tecnologie fisico/ chimiche non invasive di indagine sulle mummie stanno permettendo di conoscere molte notizie sui procedimenti seguiti.
Per prima cosa si estraeva il cervello, organo che per gli egizi non aveva un'importanza sostanziale per non dire che era di fatto considerato inutile, tale operazione era compiuta con l'ausilio di un ferro che veniva inserito nelle narici e con il quale si prelevava il tessuto.
Quindi era la volta degli organi interni presenti nel busto: si praticava una incisione addominale dalla quale venivano sfilati tutti gli organi: in questo caso però essi non venivano gettati ma racchiusi in speciali vasi: i vasi canopi che portavano il nome dei quattro figli di Horus: Duamtef, con la testa di sciacallo, conteneva lo stomaco, Hapy, a testa di babbuino, i polmoni, Amset, a testa umana, il fegato e Kebehsenuf, a testa di falco, gli intestini.
Il cuore importantissimo veniva lasciato all'interno del corpo.Il corpo quindi completamente eviscerato veniva deposto in una vasca di natron - una particolare sabbia proveniente dalla valle del Natron, situata tra Alessandria e la depressione di Al-Qattara. Questa era ricca di un sale minerale, oggi noto come salnitro, che ha grande potere disidratante - dove veniva lasciato per un tempo minimo di 70 giorni.
Trascorso tale periodo il corpo veniva lavato esternamente ed internamente, massaggiato con oli di palma e ginepro o vino di datteri durante una particolare cerimonia religiosa, quindi lasciato esposto per più giorni ad una corrente di aria calda, fino ad essiccazione completa.Il cadavere ora era pronto per l'ultimo procedimento: la cavità addominale veniva riempita con bende di lino e con vegetali triturati, quali mirra, ginepro, cassia ed altri aromi con significati religiosi.Tutte le cavità venivano chiuse con batuffoli di lino, anche le cavità oculari in questo caso venivano dipinte le iridi; il viso veniva perfettamente truccato: le labbra rosse di betel, kajal attorno agli occhi le unghie dorate o smaltate di rosso.Il cadavere era poi cosparso di resine ed olii essenziali e poi avvolto nelle bende di lino impregnate di sostanze gommose, tra le quali si inserivano gioielli, statuette di divinità, scarabei votivi ed amuleti di protezione per il viaggio nel Duat.
Il sesso della mummia era poi indicato dalle posizione delle braccia: incrociate sul petto per i maschi, con un braccio lungo il corpo per le donne.Il corpo quindi veniva deposto nel primo sarcofago di forma totalmente antropomorfa, quindi in un altro e via di seguito fino ad otto.Il procedimento di mummificazione per le persone più ricche o i nobili era un poco più semplice: attraverso l'ano si riempiva il corpo di olio di cedro asiatico quindi veniva immerso nei sali di natron per circa 40 giorni al termine di questo periodo il cadavere veniva estratto tramite dei ganci inseriti nelle narici e con una forte compressione dell'addome vuotato delle viscere che si erano disciolte.La salma quindi veniva accuratamente lavata sia internamente che esternamente.I parenti erano liberi di fornire alla casa della morte gli oggetti: amuleti, talismani ecc. che si desideravano inserire nel bendaggio.Il corpo quindi veniva bendato e riconsegnato alla famiglia per la sepoltura.
I poveri che non potevano certo permettersi di pagare un procedimento di mummificazione tanto costoso dovevano accontentarsi di quello più economico che le case della morte fornivano Questo consisteva nell'immergere il corpo in un bagno bollente di acqua e natron, essiccazione con aria calda ventilata quindi veniva avvolto in stuoie di juta. Il cadavere del defunto veniva poi denudato e seppellito nella sabbia del deserto, trascorso un periodo di circa novanta giorni, il corpo era ormai integralmente essiccato.La mummia veniva quindi disseppellita, ripulita strettamente fasciata con bende di lino grossolano e riconsegnate ai parenti.
Gli esseri umani però non erano i soli a beneficiare dei procedimenti di mummificazione, anche gli animali, fedeli compagni dell'egiziano antico e tante volte personificazioni di diverse divinità, ricevano cure premurose dopo la morte. Gatti, cani, coccodrilli, scimmie e persino piccoli insetti erano imbalsamati, messi in sarcofagi e seppelliti in necropoli a loro riservati.Il gatto, in particolare, che era considerato un animale sacro se non divino, riceveva questa pratica si sono trovate migliaia di mummie di gatto.
Le pratiche di mummificazione di migliore qualità ci hanno consegnato le attuali mummie che conosciamo, anche se molte sono state distrutte dai saccheggiatori, dai vandali ed anche dagli stessi egiziani che le hanno usate anche per alimentare le locomotive.La mummificazione in Egitto ha avuto il suo epilogo all'epoca della conquista romana, anche se già nel periodo greco la procedura era molto peggiorata e le mummie non si preservavano con la stessa perfezione.

NUOVO BLOG IN 1A RETI!

12/12/2012

VI INFORMO CHE 
E' NATO UN NUOVO BLOG  
IN 1A RETI!

Salve ragazzi  vi comunico che  Gabriele di 1A RETI ha creato il suo primo blog d'informatica 
con WordPress!
UN OTTIMO ESEMPIO DA IMITARE PER UNA DIDATTICA EFFICACE 2.0
BRAVO GABRY!


PS. Informaticainsieme è stato aggiunto ai blog amici di FIOR DI ZUCCHE 2.0

Dispensa e schemi: DANTE ALIGHIERI

09/12/2012 
2B RETI - ITALIANO 

Cari ragazzi della 2b reti vi allego di seguito
 la nuova dispensa su DANTE ALIGHIERI, 
che affronteremo durante le due settimane che
ci separano dalle vacanze di Natale.




Dispensa - Venezia 2

09/12/2012

1A e 1B RETI - ITALIANO 
Salve ragazzi di prima  reti,
vi allego la dispensa relativa a VENEZIA 2  
propedeutica alla verifica della prossima settimana.
Potete scaricare il pdf cliccando qui sotto. 

Dispensa - Venezia 2



IL RINASCIMENTO

09/12/2012
2B RETI Storia
Salve ragazzi vi allego come promesso 
la scheda riassuntiva e facilitata del 1500 analizzato in classe. 




LA TIMELINE DEL PC

09/12/2012

Interessante la lettura sulla sinistra della durata della distribuzione dei vari Sistemi Operativi.
E la storia del computer continua...


Feste - Natale

09/12/2012


Conosco alcune persone che collezionano globi di neve. Ne hanno di tutte le località immaginabili, perchè non c'e' un posto al mondo che non abbia la sua palla di vetro innevata.
Ma certamente non hanno un globo di vetro conentente il proprio indirizzo!
Draftfcb è una simpatica applicazione che, anche se solo per pochi secondi, vi consentirà di inserire casa vostra (o un qualsiasi altro indirizzo) in un globo di vetro!
Quello che dovrete fare è inserire nello spazio centrale il vostro indirizzo completo e... il gioco è fatto!


Unità didattica interdisciplinare

02/12/2012

PROPOSTA UDA PER LE PRIME RETI

salve ragazzi della 1A e 1B reti 
vi allego qui sotto le mie proposte per la UDA (Unità didattica interdisciplinare)
Considerando i 5 gruppi di lavoro esistenti nelle rispettive classi 
vorrei proporvi quest'anno alla festa della scuola 5 diversi software interattivi 2.0 
elencati qui sotto.  
Scegliete quello più opportuno al vostro team

  1. Didapages (un programma destinato a tutti quelli che vogliono creare libri e tutorial in formato digitale ed interattivo, da utilizzare in classe, per la formazione a distanza o per la semplice diffusione di conoscenze.Semplice e potente, il suo obiettivo è di permettere al maggior numero di persone di creare dei corsi e degli strumenti didattici animati, multimediali ed interattivi, più gradevoli ed efficaci delle lunghe pagine di testo.
    Che siate docenti, formatori, ricercatori o appassionati desiderosi di condividere il proprio sapere online, questo programma saprà dischiudervi nuove ed interessanti prospettive.
    Ricordo che Didapages non è un software opensource; il suo utilizzo è gratuito solo per l'uso educativo e non commerciale, ma, cominciando ad esplorare i vari tutorial, vi renderete conto di quanto possa essere utile per varie applicazioni didattiche
    La forte componente multimediale si concretizza nella possibilità di inserire immagini, suoni e video.
    La versione italiana di Didapages (4,22 Mb), completa di guida all'uso, 
    potete scaricarla cliccando qui
  2.  Pixton  Si possono creare scene da gallerie già predisposte o crearne di proprie. Sito con versione anche in italiano (approssimativo)
  3.  CARTONI ANIMATI GRATIS 3D

    SOFTWARE PER CREARE CARTONI ANIMATI GRATIS 3DSOFTWARE PER CREARE CARTONI ANIMATI GRATIS 3D

    Volete realizzare cartoni in 3D facilmente senza essere esperti di computer grafica ? Allora oggi parliamo di MUVIZU, un fantastico software per creare cartoni animati con audio, gratis e in 3D. Il programma è gratuito da scaricare ed offre numerosi tutorials online per capirne il funzionamento. Con MUVIZU non occorre creare nessuna riga di codice per far muovere e parlare i personaggi ma dobbiamo solamente scegliere tra numerose scene già pronte, inserire effetti speciali e d'ambiente, registrare l'audio e sincronizzare il tutto. Ecco un esempio di animazione creata con questo programma :

























































    Naturalmente per ottenere una fluidità nelle azioni ed una buona sincronizzazione tra audio e scene, occorre avere un computer abbastanza potente con una scheda grafica ottima, altrimenti i risultati saranno mediocri. Come detto, questo è un programma per la creazione di cartoni animati in 3D, gratuito e che offre all'utente già tanti personaggi ed ambienti preconfezionati ma possiamo anche disegnare oggetti ed inserirli nelle scene. Inoltre possiamo applicare molti effetti speciali e registrare l'audio che può essere sincronizzato con la scena del dialogo attraverso una comodissima timeline. Comunque su MUVIZU.COM troverete tutto quello di cui avete bisogno.

    È possibile inserire i video creati da voi sul sito ufficiale alla pagina della galleria per metterli a disposizione di tutti, partecipando anche ad un forum e ad una community online. Adesso vi offro il link per andare a scaricare questo fantastico programma per creare cartoni animati 3d gratis ed un ultimo video, da me scelto, per verificare le potenzialità del software :

    DOWNLOAD MUVIZU QUI
    strumenti digital storytelling 
  4.  Domo Animate
    Questo è uno dei migliori strumenti online per il racconto di storie digitali. Esso permette agli studenti di creare storie animate e fornisce loro una vasta gamma di sfondi e caratteri da utilizzare.
    10 - Animoto
    strumenti digital storytelling Anche questo è uno strumento molto popolare, ma le sue versioni a pagamento offrono molto di più rispetto alla versione gratuita che permette solo di creare video di 30 secondi. Questi video possono combinare immagini, canzoni e testi.
  5.   ZooBurst 3d
    strumenti digital storytelling Questo è un altro grande strumento per lo storytelling digitale che permette a chiunque di creare facilmente libri pop-up in 3D. Ha due versioni, di cui una gratuita e l'altra, a pagamento, con caratteristiche più avanzate. 
    AD OGNI MODO VI ALLEGO ANCHE UN'ALTRA LISTA DI SOFTWARE DIDATTICI CHE POTETE CONSULTARE E CHE TROVATE ANCHE SOPRA NELLA BARRA DEI STRUMENTI: Elenco delle migliori applicazioni per creare storie digitali a scuola 
    FATEMI SAPERE attraverso i commenti cosa ne pensate!